30
Dec

Sono stati, questi, giorni che hanno visto gli appassionati di texas hold’em particolarmente coinvolti dall’azione che alcuni tra i più forti giocatori al mondo di highstakes hanno fatto vedere ai tavoli. Non poteva certo mancare Patrik Antonius che si è dato nuovamente battaglia con lo specialista del limit hold’em ‘Kagome Kagome’.

La sfida tra i due campioni ha avuto inizio nella tarda mattinata di mercoledì 19 gennaio ed è stata giocata ai tavoli $3.000/$ 6.000 un livello davvero alto. Ad aggiudicarsi la mano più significativa dell’intera sessione di gioco, è stato Antonius, autore di ottime giocate che gli hanno consentito di chiudere la giornata in attivo.

Il piatto che ha dato una marcata svolta alla partita è stato generato quando Kagome Kagome ha rilanciato da bottone per $6.000 trovando la chiamata di Antonius che in mano si è ritrovato coppia di 4. Il flop è davvero ottimo per Antonius: 10-10-4 e Patrik decide di andare in check-raise sulla puntata di $3.000 di Kagome Kagome che decide di spingere ulteriormente fino a $9.000. Antonius chiama. Al turn scende un 7 e Antonius decide ancora di fare check.

Kagome Kagome punta per $6,000 e Antonius rilancia fino a 12,000 dollari. Kagome Kagome fa call. Il river è un J e Antonius esce puntando. Kagome Kagome decide di vedere ed è costretto a buttare via le carte quando Patrick Antonius gli gira il full floppato. Per il giocatore professionista di Full Tilt, un piatto che vale 66.000 dollari.

Tra i protagonisti degli highstakes di questi giorni non possiamo non menzionare anche Phil Ivey che ha dato vita ad un’emozionante sfida con fishosaurusREX ai tavoli di online poker da $1.500/3.000 nella variante limit deuce-to-seven triple draw. Phil Ivey ha giocato in maniera egregia, riuscendo a dominare l’incontro e a vincere una somma che si avvicina alle sei cifre.

Non è da meno l’azione che si è vista su Pokerstars, i cui tavoli sono stati occupati da urubu111, giocatore non ancora molto popolare ma dalle indubbie capacità. Ai tavoli $50/$100 No Limit Hold’em, un oppo open shoved da bottone per 145.000 dollari con Q-J di cuori; urubu111 decide di vedere il suo all in per circa 100.000 dollari con coppia di 3. Il board recita: 6-3-2-6-8 e urubu111 si aggiudica una ricca mano che vale 200.000 dollari.

Altri giocatori protagonisti e vincitori di questi giorni sono: Bryn “BrynKenney” Kenney, Gus Hansen, e Alexey “LuckyGump” Makarov. Non sono proprio pochi i circa 70.000 dollari vinti da Ben “Sauce1234″ Sulsky negli ultimi 3 giorni mentre Dan “jungleman12″ Cates ha vinto circa $65.000 nell’ultima settimana giocando su livelli molto più bassi rispetto al normale.

Originally posted 2011-01-22 21:12:27. Republished by Blog Post Promoter

30
Dec

Quanto costa un torneo?

Author : SuperAsso ITA
31 300x199 Quanto costa un torneo?

Quanto costa un torneo ?

D’accordo, ci avete provato in tutti i modi, satelliti, qualificazioni, step 1 step 2 e freeroll, ma proprio non siete riusciti ad ottenere quel posto in quel torneo di poker live che vi piaceva tanto.
Se proprio sentite che, nonostante la sfiga in cui siete incorsi finora, quel torneo è proprio quello che fa per voi, potreste decidere di fare le valigie e partire.
Calma ragazzi. Senza un pacchetto premio vi toccherà farvi due conti prima di infervorarvi.
Infatti, a meno che non abbiate accumulato milioni di punti fedeltà con le compagnie aree e le ferrovie e non avete amici e parenti con una casa proprio sotto il casino, dovrete calcolare con molta cura il budget che il torneo vi porterà via, oltre alle spese per il buy-in.
Navigando su internet mi sono imbattuto in un sito di un’agenzia turistica un po’ sui generis.
Travelrounders.it è il sito web di un tour operator con sede a Roma specializzato in viaggi per i giocatori di poker.
Avete capito bene, questa agenzia offre dei veri e propri pacchetti, tipo i pacchetti premio in palio dei tornei di qualificazione, solo che questi ultimi ovviamente sono a pagamento.
Tra i loro servizi troviamo biglietteria aerea, prenotazioni alberghiere, transfers, prenotazioni tornei e tutto, da dicembre 2008 è consultabile e prenotabile anche direttamente online.
Nella pagina “chi siamo” questo sito dichiara: Ci rivolgiamo a singoli giocatori che vogliono partecipare a tornei e manifestazioni e agli organizzatori, a cui mettiamo a disposizione la nostra professionalità e soluzioni in linea con le esigenze di prenotazione e pagamento (booking online, pagamento con neteller, call center 24 ore. E, udite udite, tra coloro che hanno scelto questo tipo di servizi figura gente ben nota nel mondo del poker, come Luca Pagano, Alessandro Pastura, Cristiano Blanco.
Così, spinti dalla nostra solita curiosità siamo andati a dare una occhiata nella sezione offerte, sicuri di trovare un torneino da poter vivere in uno di questi week end di bella stagione.
Riportiamo quello che abbiamo trovato, visitando il sito oggi pomeriggio, affinché possiate farvi una idea di ciò che questo interessante sito offre ai poker addicted come noi.
Oggi il sito riporta alcune offerte per un hotel casino in Slovenia, L’Hotel Perla Casino & Hotel 4 STELLE, scegliamo la più economica ed entriamo nel dettaglio offerte.
C’è una bella descrizione della struttura alberghiera e dei servizi che offre (tra gli altri si parla di una spa e possibilità di canoismo), ma solo due righe sono dedicate al casino, dove si specifica semplicemente che esistono varie opportunità di gioco.
Questo ci fa capire che in realtà non è prevista nessuna tassa torneo, e si lascia la possibilità di scegliere come e a cosa giocare direttamente sul posto. E così ci siamo spostati sul sito del casino dove abbiamo visto che i sit’n’go più economici partono da 115€ per buy-in. Così, giusto per sapere quanto mettere in preventivo.
In totale il costo per la sistemazione in doppia, con pernottamento e prima colazione, nella prima settimana di giugno, è di 68 euro a notte.

Poco più in basso è riportato anche il costo del volo  “da Roma su Treviso” al costo di 90 euro, senza specificare se questo volo sia A/R o meno.
Quindi, ricapitolando, 68€+115€ al giorno, a cui aggiungere costi per i pasti, il volo andata e ritorno con eventuale mezzo aggiuntivo di trasporto Treviso-casino A/R (90€ + 50€ ca.).
Diciamo che partendo Venerdi dopo il lavoro e tornando a casa in serata, vanno via almeno intorno a 600€.
Cosa dite? Tornate ai vostri tornei di qualificazione di 5€ euro ciascuno?
Che, se la matematica non è un’opinione, con 600€ avete ben 120 possibilità di vincere un posto in un torneo live. Fateci sapere!

Originally posted 2010-01-27 12:07:41. Republished by Blog Post Promoter

30
Dec
cc 300x225 Il CyberCrime fa tremare i giocatori online

Il CyberCrime fa tremare i giocatori online

Buona parte dei giocatori di poker online, si dichiarano impauriti dalle cosiddette frodi informatiche. Esistono per fortuna diversi sistemi ed accortezze, l’osservanza delle quali consente di eliminare i rischi.

Sono numerosi i giocatori di poker online che temono la frode informatica, sebbene la realizzazione di quest’ultima si sia fatta sempre più complicata in questi ultimi anni, grazie all’hacking dei sistemi di sicurezza e i codici crittografici usati per mascherare le informazioni sensibili inviate attraverso la rete. Tutti parametri che dovrebbero mettere al sicuro e tranquillizzare chi utilizza il web anche per muovere somme di denaro attraverso conti di gioco online.

Purtroppo, però, è proprio di questi giorni un diffuso allarmismo relativo il cyber-crime, tra truffe e frodi informatiche. Eppure, analizzando i vari algoritmi utilizzati per le transazioni di denaro, ci si rende facilmente conto che la loro decodifica “furtiva” è pressoché impossibile. Dato valido non tanto da un punto di vista teorico, quanto pratico, giacchè il tempo di decodifica sarebbe talmente alto, siamo nell’ordine di mesi, da rendere inutilizzabile il dato. In altre parole: se avessimo un lucchetto a combinazione di 32 cifre e volessimo aprirlo ricorrendo a tentativi manuali, il tempo impiegato per trovare la combinazione sarebbe troppo elevato. Inoltre, se il lucchetto proteggeva un’informazione così suscettibile di essere variata come una password, il nostro tentativo non avrebbe alcun senso.

In realtà il problema è costituito dal fatto che, in un sistema tecnologicamente perfetto, l’anello debole della catena è l’uomo. Tutti i sistemi di phishing, infatti, si basano ormai sulla bonaria ignoranza delle povere vittime. Il copione è quasi sempre identico: i frodatori procedono ricorrendo a mail che annunciano bonus allettanti sui conti di gioco, problemi all’account, segnalazioni di cambiamento dati o altri problemi del genere. In tutti questi casi sarà presente un link con il quale raggiungere la pagina web su cui compiere le operazioni richieste. Siamo così giunti al cuore della truffa, cioè la creazione di pagine fittizie ma in tutto identiche a quelle originali. Il malcapitato procede inserendo i dati richiesti ed il sistema li memorizzerà per mettere in atto il furto.

Per evitare di incorrere in simili situazioni, è bene documentarsi su alcune norme basilari stilate per prevenire qualsiasi tipo di truffa. Tra le principali ricordiamo la buona abitudine di:
cambiare la password del conto almeno una volta ogni due mesi.
Scegliere password che non siano parole di senso compiuto e che contengano numeri, lettere maiuscole e minuscole e almeno un simbolo.
Nel caso di mail in cui una qualsiasi casa da gioco chieda di accedere al conto, anche quando le richieste siano verosimili, bisogna sempre accedere partendo dal sito internet caricato nel browser evitando sempre di cliccare direttamente sul link proposto nella mail.
Quando si immettono dati sensibili importanti su una pagina internet, bisogna sempre assicurarsi che il browser mostri il lucchetto delle connessioni sicure, giacchè qualsiasi casa da gioco seria e rispettabile si sarà preoccupata di porre una crittografia sulle ‘comunicazioni delicate’.
Sarà sufficiente seguire questi quattro utili consigli per essere in grado di prevenire la stragrande maggioranza delle possibili truffe realizzate online.

Originally posted 2010-08-31 17:55:36. Republished by Blog Post Promoter

30
Dec

Mike Caro

Author : SuperAsso ITA
mike caro 200x300 Mike Caro

Mike Caro

Il mondo del Poker conosce tantissimi giocatori professionisti ma di uno come Mike Caro se ne vedono pochi in giro. Nato nel 1944 viene considerato espertissimo in una variante specifica del poker: il 5 Card Draw. Mike Caro, definito come il genio matto del gioco d’azzardo (Gambling’s Mad Genius) adotta uno stile di gioco alquanto particolare e tendente soprattutto ad abbassare la guardia dell’opponente rendendolo cosí vulnerabile al suo incredibile stile di gioco.

Oltre ad essere un’ottimo giocatore di 5 Card Draw, Mike Caro é noto ancor di piú per essere l’autore di un consistente numero di libri vergenti sul poker trattanti gli aspetti psicologici e matematici del gioco. Con l’andare del tempo l’interesse mediatico del poker lo fará avvicinare sempre di piú agli studi degli aspetti matematici e psicologici del poker. Uno dei suoi libri piú famosi, il Caro’s Book of Poker Tells é conosciuto da tutti gli appassionati del poker e ci insegna la lettura del proprio avversario in base ai loro atteggiamenti tenuti al tavolo da poker. Da li a poco, dopo il grandissimo successo del suo primo capolavoro, Mike Caro pubblica Caro’s Fundamental Secrets of Winning Poker, pubblicato nel lontano 1991 é da molti considerata come la Bibbia del poker. Agli inizi del 2000 ne pubblica il sequel, con una intitolazione leggermente abbreviata: Caro’s Secrets of Winning Poker. Quest’ultimo capolavoro é arricchito ulteriormente di dieci anni di analisi e seminari vari. Va fatto notare che il testo non si limita solamente agli aspetti relativi al poker ma bensí porta consigli di linea generale applicabili nella nostra vita di tutti i giorni, consigli che sono il frutto dell’analisi di tutti gli elementi e le circostanze del momento valutando tutte le alternative possibili.

Mike Caro, il genio matto del gioco d’azzardo ci riserva altre sorprese. Programmi televisivi e radiofonici lo vedono spesso ospite nei loro studi. L’universitá MCU Mike Caro University é un altro status symbol di Mike Caro ! Una Universitá che ha creato per sviluppare esperti di poker e strategie della vita. Gli studenti sono seguite tutti, sia in gruppo che singolarmente, da vari professori esperti in matematica e psicologia.

Durante una delle World Series of Poker, Mike Caro introduce il primo calcolatore elettronico in grado di giocare al poker! Oltre alla sua partecipazione alla creazione del Super System di Doyle Brunson, Mike Caro segue pure il Poker Probe, altro programma della IBM.

Nel 1984 Mike annuncierá alle WSOP “Orac”, il primo computer programmato a giocare a livelli veramente alti il poker che affascinó e sorprese tantissimi professionisti del poker!

Per tutti questi motivi, Mike Caro viene a tutt’oggi considerato un pioniere nel campo del poker e tantissime sono le aziende che lo vorrebbero avere al loro servizio !

Originally posted 2010-04-23 12:21:31. Republished by Blog Post Promoter

30
Dec

Di questi tempi poker è sinonimo di Londra, città che presso il Casino Empire vede disputare le WSOPE e città dove si disputerà la prossima tappa EPT. Qui sarà possibile incontrare i migliori giocatori di poker, tra i quali anche il nostro Cristiano Blanco.

Parlare di poker di questi tempi equivale a discutere di quanto sta accadendo alle WSOPE che si disputano a Londra ed è sempre in questa città che si disputerà la prossima tappa EPT. Ciò significa che nella capitale inglese sarà possibile incontrare i migliori giocatori al mondo di poker Texas Hold’em e di altre varianti, tra i quali compare anche il nostro connazionale Cristiano Blanco, partito alla conquista del Regno Unito. Dal blog dello stallone italiano del poker, è possibile apprendere che Londra è una città cara a Cristiano fin da quando ancora ragazzino, a soli 13 anni trascorse quì un mese di luglio indimenticabile, trascorrendo una piacevolissima vacanza studio. Pertanto Londra riporta alla mente di Blanco ricordi piacevolissimi che amplificano in lui il desiderio di far sua l’attuale Londra del poker.

Quindi l’amore di Cristiano Blanco per questa città inglese è scoppiato quando ancora frequentava le scuole medie: da allora ci ritorna ogni anno con molto piacere, sia per lavoro sia per divertimento. Oggi, dopo un bel po’ di anni, approda nuovamente nella multietnica Londra, per prendere parte agli innumerevoli eventi internazionali che stanno invadendo la capitale del Regno Unito in questo periodo. Purtroppo, però, Cristiano Blanco non potrà dedicarsi pienamente alla Londra pokeristica, giacchè diversi impegni lo vogliono altrove. Prenderà, tuttavia, parte al Main Event delle World Series of Poker Europe e farà un paio di tornei all’European Championship, organizzato al Vic Casino. Dopo di che, Cristiano volerà verso la più calda Valencia, in Spagna.
In alter parole, questo significherà niente European Poker Tour di Londra per Blanco ed un gran peccato per gli appassionati ed i tifosi tutti, che non potranno vedere il proprio beniamino combattere ai tavoli per vincere l’oggetto dei desideri di tutti i giocatori di poker: la mitica Picca dell’EPT. In alternativa parteciperà allo Spanish Poker Tour, organizzato a Valencia dalla poker room Everest, sponsor del professionista italiano.

In sostanza, per il giocatore si tratta dello stesso iter percorso lo scorso anno, in cui tra l’altro Cristiano non fece neanche male, così come si può leggere nel suo blog: “L’anno scorso feci ben 3 tavoli finali, all’European Championship, su quattro tornei disputati. Uno all’omaha da 500 e due NL holdem, da 500 e da 1.000. Spero di ripetermi quest’anno, cercando però anche di fare meglio dello scorso anno alle WSOPE, quando uscii al day1”.

Per adesso non possiamo fare altro che augurare un grosso in bocca al lupo al nostro stallone Cristiano Blanco, ed attendere gli aggiornamenti sulle prestazioni nei suoi tornei.

Originally posted 2010-09-25 18:04:41. Republished by Blog Post Promoter

15
Dec

Mustapha ‘Mustakkione’ Kanit ha vinto l’Italian Poker Tour di Nova Gorica e si è tolto un bel po’ di soddisfazioni. Mustapha, infatti, ha dominato il torneo di poker dall’inizio alla fine e si è presentato al final table da chipleader fino a finire primo in classifica portando a casa una prima moneta del valore di 200.000 euro! Un primo premio che vale più di quanto Kanit sia riuscito a guadagnare lo scorso anno, chiudendo un ottimo 2010 racimolando $189.000 solo in poker live. Con la vittoria dell’IPT di Nova Gorica, Mustapha ‘Mustakkione’ Kanit entra a pieni titoli nell’olimpo dei migliori professionisti di poker italiani.

In verità Mustapha Kanit era già considerato uno dei migliori giocatori ma adesso, dopo aver vinto $189.000 nel 2010 e aver cominciato il 2011 con la vittoria in un evento tanto prestigioso qual è l’IPT, Mustapha si appresta ad una rosea carriera da poker player. Non bisogna infatti dimenticare che Mustapha ha vinto anche il Mini Ipt, cioè la versione ridotta del torneo live Pokerstars e questo gli è valso un ottimo sponsor qual è Bet1128, marchio molto famoso ed apprezzato soprattutto nel mondo delle scommesse ma con un ottimo potenziale di sviluppo anche nel poker online.

Grazie al suo gioco privo di tattiche attendisti, Mustapha è stato capace di eliminare numerosi giocatori anche durante il final table. Le tante chip che lo hanno sempre accompagnato durante il torneo non sono il risultato di un gioco aggressivo ed improvvisato ma di un’azione studiata. All’heads up finale Mustapha parte in vantaggio sul suo avversario Marco Mancini che proprio quando sembra sul punto di riaprire la partita, è condannato da Kanit che con Q9 chiude un set al turn e la coppia di K centrata al river non basta a Mancini che deve accontentarsi del secondo posto e un premio da 122.000 euro.

Originally posted 2011-04-20 18:08:44. Republished by Blog Post Promoter

15
Dec

Poker Online: Rake e Rakeback

Author : SuperAsso ITA

Per poter descrivere cosa sia il rakeback, occorre inevitabilmente far comprendere il meno apprezzato concetto di rake. Il rake è una percentuale del piatto che la poker room online ha diritto a prelevare con criteri a sua discrezione, anche se generalmente questa percentuale è compresa tra il 2% ed il 5% (a seconda dei tavoli); è una percentuale che solitamente la casa da gioco non prende quando non si arriva al flop, oppure quando il valore del piatto non raggiunge determinate cifre.
In poche parole il rake rappresenta la fonte di sostentamento, forse meglio dire la fonte di guadagno del sito, che deriva da una tassa espressa in termini di percentuale, che la poker room trattiene su ogni piatto nel gioco cash (o ring game).

Anche se a primo impatto pensare ad un valore compreso tra il 2% ed il 5% induce a pensare a cifre irrilevanti, la realtà è che il rake rappresenta un elemento che influisce in maniera notevole sul budget del giocatore. Se infatti andiamo a moltiplicare questi valori per le mani giocate (soprattutto se si tratta di giocatori che trascorrono molto tempo ai tavoli e ancor più se si tratta di tavoli con puntate alte) si può comprendere facilmente come il rake possa causare danni finanziari nell’ordine di svariate centinaia o addirittura migliaia di dollari ogni mese. Il valore del rake, grazie alla velocità con la quale si giocano i tavoli nel poker online (cinque volte superiore rispetto alle poker room dal vivo), alla possibilità di giocare multi tavolo, alla possibilità di giocare 24 ore su 24, giunge a toccare cifre di portata elevatissima.

A limitare i danni finanziari causati al giocatore dal rake interviene il rakeback, grazie al quale il giocatore ottiene il rimborso di una percentuale del rake versato durante le partite ai tavoli cash.
Anche il rakeback non è costituito da un valore definito, ma varia molto a seconda della poker room in cui ci si registra e dei siti partner attraverso i quali si accede all’offerta. Solitamente si parte da un minimo del 20% fino ad un massimo del 30%-35%.

Di norma il rakeback si assesta su percentuali del 25%-30%, con qualche eccezione di percentuali maggiori riconosciute a giocatori che producono un rake molto elevato (siamo nell’ordine dei 3000$ in sù al mese), grazie ad un intenso gioco su tavoli di livello medio-alto.
Questa percentuale sulle tasse versate (rake) dal giocatore durante le partite ai tavoli cash, viene restituita al cliente nel suo conto poker, su base generalmente mensile.

L’ammontare di rakeback che viene pagato si calcola conteggiando quanto la poker room ha guadagnato dal giocatore, a questa cifra si sottraggono eventuali bonus guadagnati durante il mese e quindi si applica la percentuale da destinare quale rakeback da rimborsare al giocatore.

Bisogna precisare che quanto detto finora non trova applicazione quasi mai nel caso dei tornei di poker online. Questo perché solitamente il rakeback non è legato alla tassa d’iscrizione dei tornei non generando così necessariamente un restituzione parziale.
Una cosa importante da sottolineare, consiste nel fatto che ai fini del rakeback non è importante se vinciamo o perdiamo al tavolo da gioco, ma è importante quanto tempo trascorriamo ai tavoli e che volume di rake produciamo. Questo significa che a prescindere dai nostri risultati ai tavoli, staremo producendo rakeback.

Il sistema del rakeback rappresenta ormai un plus-valore rispetto al gioco tradizionale, che prescinde da tutte le altre promozioni. I suoi vantaggi si fanno sentire in modo particolare, soprattutto in quei mesi in cui si chiude il bilancio di gioco in passivo: in questo caso il rakeback costituisce un’ancora di salvezza indispensabile.

Originally posted 2009-12-04 09:22:25. Republished by Blog Post Promoter

Xuan Liu 200x300 Primi sette mesi 2011 dominati da giocatrici asiatiche

Primi sette mesi 2011 dominati da giocatrici asiatiche

La classifica della Poker Money List al femminile relativa ai primi sette mesi del 2011 è dominata da giocatrici provenienti una dal Canada e le altre due dagli USA, terra d’origine del poker texas hold’em. Va tuttavia precisato che le belle giocatrici che occupano le prime due posizioni sono d’origine asiatica.

Il terzo posto è occupato dalla specialista di poker texano Vanessa Selbst. Il suo attivo è pari a $559.450 che non sono bastati per aggiudicarsi la testa di questa speciale Top 3. Il suo miglior risultato in questo 2011 è la vittoria del main event dell’evento NAPT in Uncasville, in cui ha vinto ben 450.000 dollari!

In seconda posizione si piazza Xuan Liu con $562.859 precedendo Vanessa di pochissimo. La giocatrice canadese, molto famosa nel nostro paese anche per le sue doti estetiche, proprio in Italia ha centrato i suoi migliori risultati: terzo posto nell’EPT di Sanremo e $524.705 di premio.

Il primato in classifica spetta ad un’altra giocatrice orientale di grande bellezza. Si tratta di Maria Ho, giocatrice americana nata a Taipei, Taiwan. In questo 2011 ha già portato a casa la bellezza $613.494 ed è lei la giocatrice femminile di poker live che ha vinto di più nei primi sette mesi del 2011. Un anno che Maria Ho non potrà scordare, partito con un secondo posto nell’evento 8-Game dell’Aussie Million in Australia nel mese di gennaio e i primi $69.232 vinti quest’anno.

Il colpo grosso è, tuttavia, arrivato alle WSOP 2011 di quest’estate, quando Maria ha sfiorato la vittoria nell’evento $5.000 No Limit Hold’em, riuscendo comunque a vincere un ricco premio da $540.020 che le vale anche il primo posto della Poker Money List al femminile.

Originally posted 2011-08-11 19:26:41. Republished by Blog Post Promoter

15
Dec

Lavorare con il poker

Author : SuperAsso ITA

Se il mondo del poker a volte può serbarci ancora delle sorprese, anche se ormai non è certo una novità nel panorama nazionale, il mondo del poker online invece sembra escogitare molto più facilmente sempre qualcosa di nuovo per attirare l’attenzione degli addetti ai lavori, e degli appassionati.

Infatti è soltanto da pochi mesi che molti siti di poker online hanno deciso di sponsorizzare diversi campioni nostrani nei tornei di poker dal vivo per fare in modo che sempre più appassionati si trasformino in nuovi giocatori, e magari in nuovi campioni.

Ma le tattiche dei siti di poker online italiane sembrano decisamente diverse da quelle adottate dai grandi nomi stranieri; infatti se è vero che le grandi poker room internazionali decidono spesso di affidarsi a stelle emergenti, ancora non pienamente mature, ma che hanno già dimostrato una buona potenzialità, qui da noi si preferisce puntare sul sicuro e non rischiare con dei volti nuovi del poker, e quindi si fa affidamento su giocatori che sono già nel pieno della loro maturità, per fare un esempio su tutti si potrebbe fare il nome di Max Pescatori.

Ma in questo modo si svantaggiano i nuovi giocatori, che devono faticare maggiormente per riuscire ad imporsi sulla scena nazionale prima, e se saranno bravi in quella internazionale.

Ma se da una parte abbiamo i grandi nomi del poker online che “pagano” i giocatori di poker, il risvolto della medaglia attuale sono i dealer di tutta Italia che stanno perdendo il posto di lavoro per un divieto che sembra stato creato senza un vero e proprio motivo.

Infatti se nei siti di poker online non ci sono dei croupier a gestire il gioco, ma solo un software, l’ondata di repressione dei circoli del poker in tutta Italia sta mettendo in crisi quelle persone che arrotondavano il proprio stipendio, oppure contavano proprio sul denaro che riuscivano ad guadagnare con la professione del “croupier” per essere indipendenti, e che dall’oggi al domani, si sono spesso ritrovate senza un lavoro, non per un loro demerito, ma per una spiacevole situazione venutasi a creare senza che potessero fare niente.

La situazione è ancora abbastanza poco chiara ma di sicuro le persone che prima riuscivano a vivere grazie al fenomeno del poker, adesso si ritrovano nei guai, oppure devono continuare a lavorare con i rischi che la cosa comporta, una situazione alquanto particolare se paragonata a quello che succede nel poker online che può permettersi molte spese extra.

Originally posted 2009-12-25 09:10:44. Republished by Blog Post Promoter

15
Dec

Il poker online e Facebook

Author : SuperAsso ITA
3 300x200 Il poker online e Facebook

Poker Online e Facebook

Facebook è il social networking del momento, il texas hold em è il gioco di poker online del momento, come potevano due cose tanto di moda rimanere separate, e/o non avere niente in comune?

Facebook si è affermata come la piattaforma per numero di utenti più importante al mondo, dove le persone possono scambiarsi pareri, o semplici messaggi senza difficoltà; ovviamente ci sono varie opzioni, e tra queste anche giochi, con cui l’utente può decidere di passare il proprio tempo, da un po’ di tempo ha anche la possibilità di giocare al poker online, ed indovinate un po? Anche a texas hold em.

La poker room dove gli utenti di facebook possono sfidarsi sui tavoli di poker online si chiama Ujogo, ed ovviamente sta diventando uno dei passatempi più gettonati del  social networking, si può scegliere di giocare a texas hold em, ad Omaha Poker, oppure ad una delle tante varianti disponibili.

Ma come si pone questo in rapporto con la UIGEA americana, la legge emanata dagli stati uniti che vieta il gioco d’azzardo online ai cittadini americani? Molto semplice la UIGEA si occupa del gioco d’azzardo online ed i giochi su facebook sono totalmente gratuiti, quindi non viene preso in considerazione.

Ma non è il fatto che il gioco del texas hold em sia totalmente gratuito a far storcere il naso a diverse persone, per loro il problema è che aver dato la possibilità, ad una sala di poker online, di raggiungere virtualmente i milioni di utenti che ogni giorno usano facebook, porterà inevitabilmente molti visitatori a passare dal gioco gratuito di facebook ai siti di poker online dove si può giocare a texas hold em con dei soldi veri.

Infatti per il momento nei giochi di poker online di facebook si possono vincere dei gettoni che vengono regalati giornalmente dal social networking allo stesso giocatore, oppure che può ricevere in regalo dai propri amici di facebook ma che non possono essere spesi da altri parti.

Ma ci sono già molte ditte che sfruttano dei banner nelle schermate di gioco del texas hold em per chiedere ai giocatori di compilare delle analisi di mercato, o dei form, per ricevere in regalo determinate somme di gettoni.

Comunque, sempre su Facebook si possono trovare anche molti gruppi di utenti, e gruppi di discussione che hanno come argomento principale il poker online, oppure il texas hold em; quindi volenti, o non volenti, le sale da gioco di poker online su Facebook non sono l’unico mezzo a disposizione del texas hold em per pubblicizzarsi, gli stessi messaggi degli utenti possono essere considerati una forma, seppur indiretta, di pubblicità.

Originally posted 2010-02-10 10:23:18. Republished by Blog Post Promoter

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