15
Apr

Alessio Isaia

Author : SuperAsso ITA
3 Alessio Isaia 300x225 Alessio Isaia

Alessio Isaia

E’ uno dei più giovani giocatori di poker italiani, che nel giro di pochissimo tempo è riuscito ad ottenere risultati prestigiosi sia in Italia che in ambito internazionale. Nasce a Cuneo nel 1986 ed approda al poker per pura casualità. Capita infatti che, a casa di un amico, si ritrova a guardare un torneo sulla televisione satellitare, prendendo fin da subito ad appassionarsi a questo gioco. Giusto il tempo di capire come effettuare il download e nel giro di poche ore, Alessio Isaia è seduto a giocare al tavolo di una sala da poker online. Anche se alla domanda: “preferisci il poker online o il poker live”, Isaia risponde che dipende dai momenti, dal tipo di poker che intende giocare e dalle caratteristiche che vuole mettere in atto…in realtà sembra davvero prediligere il gioco live. Non a caso, pur avendo ottenuto ottimi risultati giocando on line, a distanza di soli sei mesi da quando scarica la sua prima poker room si iscrive al torneo dal buy in di $300 a Sanremo, riuscendo subito a giungere (in maniera del tutto inaspettata) al tavolo finale.

Fin dai tempi della scuola dimostra una spiccata intelligenza ottenendo il massimo dei voti in tutte le materie. Combina tale intelligenza con un innato talento, riuscendo ad ottenere in brevissimo tempo successi davvero eccezionali. Basta analizzare i risultati dei suoi primi due anni da giocatore, per comprendere che ci troviamo a tutti gli effetti in presenza di un fuoriclasse. Infatti, dopo solo tre mesi dal suo primo torneo fatto a Sanremo, praticamente al buio, Alessio Isaia partecipa ai campionati italiani, sempre a Sanremo, ottenendo un terzo e un sedicesimo posto con altri 12.580 euro al suo attivo, per puoi chiudere l’anno con un tredicesimo posto al ‘No Limit Hold’em Festival’ in Val d’Aosta: oltre 27.000 euro nei primi sei mesi di attività.
Già questi risultati gli consentono notorietà nell’entourage del poker italiano, incontra i più grandi giocatori italiani e diventa amico (di gioco e di vita) di Claudio Rinaldi e Daniele Mazzia.
Si rende a questo punto conto di poter ambire a sedere accanto ai grandi del poker a livello mondiale e partecipa al suo primo evento internazionale, con l’unico desiderio di giungere ad un tavolo finale. Riuscirà quasi a rendere il suo sogno realtà, giacchè all’EPT di Barcellona giocando un ottimo poker riesce a dominare il torneo, ma chiuderà in sedicesima posizione.
Si prende la rivincita in casa: vince il 300 No limit Hold’em al Venezia Poker Open; un mese dopo Venezia, conquista il primo risultato nella specialità Pot Limit Omaha. Un ottimo piazzamento: terzo posto a Nova Gorica al Perla Poker Parade. Ottiene inoltre un quarto posto al campionato italiano con il NL Hold’em, dopo essere stato in testa fino all’ultimo torneo.
Incredibili risultati all’estero, nel giro di due giorni, un primo e un secondo posto al Royal Poker Tour a Sharm El Sheikh.
Nell’estate del 2008 partecipa a Las Vegas alle World Series of Poker, caparbiamente intenzionato ad arrivare a qualche tavolo finale. La sua caparbietà sarà premiata, infatti riesce a centrare due final table (un quarto ed un sesto posto) entrambi nella specialità del Seven Card Stud Hi/Low.
Alessio Isaia sarà tra gli otto giocatori che si daranno duramente battaglia per aggiudicarsi la tappa finale. In questa occasione dimostra di avere davvero qualità notevoli in questa specialità, riuscendo a giungere al tavolo finale e imponendosi su giocatori del calibro di Barry Greenstein, Allen Cunningham, David Benyamine, Howard Lederer.

Isaia sostiene che il gioco del poker è un gioco molto complesso. Ad appassionarlo a questo gioco sono proprio le sue caratteristiche fondamentali, le varianti che lo compongono come ad esempio il calcolo, studio dell’avversario, l’ adrenalina.

Originally posted 2010-01-03 21:52:10. Republished by Blog Post Promoter

3 300x283 Stack basso: comportamento da adottare in un torneo di poker

Stack Poker

E’ facile trovarsi ad un tavolo in un torneo di Texas Holdem Poker online ed avere uno stack molto limitato e quindi per niente favorevole. Quando abbiamo uno stack poco favorevole é necessario essere in grado di saper prendere delle decisioni mirate e ben precise per poter riuscire a migliorare la propria situazione al tavolo. Obiettivo:  aumentare il nostro stack !

A chi di noi non piace poter starsene, in un certo senso, rilassati con uno stack alto rispetto a quello dei nostri avversari durante un torneo di Texas Holdem Poker ? Una posizione di vantaggio infonde una sensazione di sicurezza che va certamente a nostro vantaggio, ma é vero anche il contrario, e cioé che chi ha uno stack ridotto si trova ben volentieri in panico e commette facilmente ulteriori errori mentre la pressione del gioco sale e sale ancora. Il rischio di perdere il torneo di poker online cresce velocemente..

Durante una partita di Texas Hold’em Poker é doveroso riuscire a mantenere la calma nel gioco, cercare di concentrarsi non solamente sulle proprie carte ma anche sull’andamento generale del torneo in questione sul tavolo da poker online. Riusciamo ad individuare il miglior giocatore? Quello che bluffa maggiormente? Quello meno aggressivo? Quello piú imprevedibile?

Da evitare assolutamente é il pensiero che, avendo uno stack ridotto, stiate ricoprendo un ruolo marginale nella partita di poker online. Niente di piú sbagliato. Rimaniamo innanzitutto fiduciosi, senza perdere mai la speranza! Le carte buone arriveranno prima o poi ed é proprio in quel momento che é necessario saperle giocare al meglio e vedrete che in men che si dica il vostro stack tornerá a crescere migliorando di conseguenza la vostra posizione.

Fate molta attenzione a tutte le mosse degli avversari durante questo torneo di Texas Hold em online, cercate di analizzare sempre perché qualcuno decide di rilanciare. Tale rilancio come é rispetto al valore del piatto del tavolo di poker online? Spropositato? Allora sicuramente stá bluffando oppure é uno sprovveduto. Fare attenzione! E se perdesse, a quanto ammonterebbero le chips rimanenti del suo stack? Se consideriamo ad esempio che tale avversario avesse giá puntata una grande parte del suo stack, un nostro eventuale all-in non gli fará certo cambiare idea e continuerá a puntare tranquillamente. Valutate sempre bene se é il caso di effettuare un all in nelle partite di Texas Hold em Poker online No Limits (senza limiti).

Quando ci troviamo in una situazione di stack basso nel Texas Hold’Em Poker non soffermiamoci ad osservare lo stack dei nostri avversari, piuttosto cerchiamo di concetrarci esclusivamente nell’aumentare il nostro stack per poter vincere la nostra partita di poker online !

Originally posted 2010-03-22 18:21:56. Republished by Blog Post Promoter

12
Apr

Marco Traniello

Author : SuperAsso ITA
3MarcoTraniello1 199x300 Marco Traniello

Marco Traniello

In realtà, quando Marco effettua il suo primo incontro col poker (veramente con la moglie), non era proprio uno sconosciuto: era infatti già noto, in ambito internazionale, per le sue qualità professionali di hair dresser. Dopo aver esercitato il mestiere di capitano di petroliera, agente immobiliare, diventa un parrucchiere di fama internazionale. Ma il poker non rientra nella sua vita! Tutto cambiò durante una vacanza effettuata negli Stati Uniti. Durante questa vacanza, un giorno Marco Traniello decide di visitare Las Vegas e vi si reca. Giunto in città parcheggia la propria auto nel parcheggio del Mirage Hotel: fu quì che, per pura combinazione, incrocia lo sguardo di una donna. Si trattava di Jennifer Harman, che in ritardo rispetto alla propria agenda giornaliera, rientrava dal Bellagio dove aveva appena perso $50.000. Marco, che ancora non sapeva che aveva di fronte una delle migliori giocatrici di poker al mondo (forse già allora la migliore in assoluto) senza rifletterci un attimo, da buon italiano, invita la donna a bere qualcosa. Lei, lasciandosi guidare dal proprio istinto, finisce con l’accettare l’invito che avrà come conseguenza un tutt’oggi splendido matrimonio.

Accanto a Jennifer, Marco Traniello finisce con l’essere colpito dalla febbre del gioco in men che non si dica. Sorge in lui una forte voglia di imparare quanto più è possibile sul poker e comincia la propria gavetta ai tavoli cash. A seguire la formazione di Marco sarà la moglie ovviamente, ma anche alcuni amici diciamo non troppo comuni. Si tratta, infatti, di giocatori del calibro di Erick Lindgren, Carlos Mortensen e Daniel Negreanu. In particolar modo quest’ultimo si preoccupò di insegnare a Marco tutte le varianti di gioco e tutte le sfaccettature del poker, facendo di lui, in poco tempo un buon giocatore.

Marco continuerà per diversi anni a migliorare la conoscenza e la tecnica di gioco dedicandosi al cash game, fino a quando riterrà di essere pronto per affrontare le difficoltà proprie di un torneo e si iscrisse alle World Series Of Poker del 2005. Dunque, saranno le WSOP del 2005 a vedere la sua prima partecipazione, ma anche il suo primo record: con uno stile di gioco (che lui stesso definisce “variopinto” e “positivo” ma solido come una roccia) raggiunse il tavolo finale del $2000 pot limit Hold’em event, tre piazzamenti tra i primi venti ed un montepremi totale di oltre 76.000 dollari. Ottenne premi in ben sette differenti eventi, stabilendo in tal modo un nuovo record per i premi WSOP.

Nel successivo 2006 darà conferma del proprio valore e del proprio talento giungendo a premio in ben quattro eventi sempre nelle WSOP.
Ancora non soddisfatto del proprio livello di gioco e della propria tecnica, Marco Traniello continua a studiare il poker, ad impegnarsi e ad esercitarsi ai tavoli. Non manca mai di porre domande ai suoi amici, professori, campioni di fama internazionale (e alla moglie ovviamente) e non perde occasione per mettersi continuamente alla prova, cimentandosi in tornei che vedono la partecipazione dei più forti giocatori del mondo.
Nel 2007, partecipa nuovamente alle WSOP, arriva a premio in tre eventi ed un tavolo finale dove vince ben $190.000. Continua a giocare alle WSOPE e vince $57.000 dollari. Nel 2008 le sue vincite superano i $440.000 e non vi è più alcun dubbio riguardo al suo futuro da grande professionista di poker!

Marco Traniello ha scritto anche una biografia, per la quale non avrebbe potuto scegliere titolo più indicato: ” La vita ha un modo divertente di darti le carte che non ti saresti aspettato mai”.

Originally posted 2010-01-10 13:16:49. Republished by Blog Post Promoter

Secondo Barry Greenstein, uno dei giocatori di poker più stimati in ambito internazionale, i giocatori più giovani sono avvantaggiati ai fini della vittoria rispetto a colleghi più avanti negli anni. Greenstein vanta un curriculum che lo vuole vincitore di tre braccialetti WSOP e due titoli WPT. Inoltre, Barry è anche un ottimo giocatore di cash game ad alti livelli. Si tratta, dunque, di un personaggio che di poker ne ha masticato e ne mastica, certamente uno di quei giocatori le cui opinioni è bene ascoltarle.

In un’intervista avente ad oggetto l’analisi dell’attuale momento che attraversa il poker moderno, Barry ha dichiarato che i giocatori più giovani hanno maggiori possibilità di vittoria rispetto a quelli di età più avanzata e non l’ha certo detto perché quest’ultima è la categoria nella quale anch’egli stesso si include.

Dei giovanissimi giocatori di poker, quasi tutti formati dalla scuola del poker online, Greenstein dice che si tratta di una generazione internet in grado di gestire grandi quantità d’informazioni in un tempo molto breve. Questa capacità è legata ad una velocità di pensiero della quale è privo anche un giocatore come Greenstein, munito di una grande esperienza di gioco. E’ bene precisare che dalle considerazioni di Barry non si evince che i giocatori di poker della nuova generazione sono i migliori presenti sulla piazza, ma certamente si tratta di giocatori muniti di una freschezza mentale e della possibilità di poter giocare un gran numero di tornei nel corso di una stagione. Cosa non certo da poco se si considera che lo stesso Barry riesca soltanto a partecipare agli eventi primari come le WSOP o gli EPT.

Non ci vuole molto per capire che al pari di qualsiasi altra disciplina sportiva, giocare ogni giorno e con un ritmo costante, rende avvantaggiati rispetto a chi non può giocare con tale frequenza. Barry ha 55 anni e non si può certo considerare una persona anziana, ma è un giocatore della vecchia scuola e come tale afferma che negli ultimi tempi quelli come lui hanno avuto delle difficoltà ad imporsi. A ben guardare, la sua ultima vittoria è datata 2008 anno in cui si aggiudicò il terzo braccialetto alle World Series Of Poker di Las Vegas. Da allora non ha più ottenuto nessun risultato di prestigio in tornei importanti. In questo 2010 ha ottenuto soltanto due itm alle WSOP ed uno al Main Event delle WSOPE. Non è certo roba da poco, soprattutto se si considera che si tratta di un giocatore che partecipa soltanto ai tornei maggiori, ma per Barry Greenstein è sicuramente una stagione deludente se si considerano i due final table WSOP conquistati nel 2009.

Molto probabilmente, proprio questa stagione al di sotto delle aspettative ha indotto Barry ad analizzare le motivazioni che comportano la differenza di risultati ed in particolare di gioco, che intercorre tra i giocatori più giovani e quelli più avanti negli anni.
Va senza dire che, qualsiasi giocatore giovane farebbe carte false per assicurarsi una carriera pari a quella di Barry Greenstein.

Originally posted 2010-10-31 10:34:26. Republished by Blog Post Promoter

06
Apr

Le sale da poker online sono spesso teatro di record incredibili messi in atto dai giocatori, l’ultimo dei quali è costituito dalla sfida lanciata dal giocatore di poker on-line noto col nick Caprizas, che ha recentemente deciso di lanciare una nuova sfida a se stesso: trasformare $2 in un milione di dollari!

L’intenzione di Caprizas, resa nota agli appassionati di tutto il mondo attraverso le pagine del suo blog, consiste nel provare a trasformare due dollari in un milione di dollari. Per raggiungere tale obiettivo, giocherà sui tavoli cash game 6-max No-Limit Hold’em, ai limiti $5/$10 ed entrando in gioco con un buy-in di $300 o $400. Caprizas è un giocatore di cash game abituato a giocare fino a sei tavoli contemporaneamente, nei livelli 5$/$10 e $10/$20. E’ però riuscito ad ottenere anche dei discreti risultati nei tornei. Tra i suoi risultati migliori ricordiamo: un primo posto nel torneo $10,000 Garantiti No-Limit Hold’em, dove ha portato a casa $4,677. Un terzo posto nel $20,000 Garantiti NL Hold’em, dove ha vinto altri $4,956. Infine, un decimo posto nel Sunday Warm-up $215 buy-in, dove con un montepremi garantito da $750,000 ha vinto $5,696. Ma il suo risultato di rilievo l’ha centrato lo scorso 31 Maggio al Sunday 500 buy-in $530 su PokerStars. Caprizas è riuscito a giungere quinto su 845 partecipanti, intascando ben $25,200.

Per quanto riguarda l’andamento della sua sfida, fino ad oggi ha giocato già 1707 mani, riuscendo a vincere $3,279 giocando sui tavoli cash 5$/$10 No-Limit Hold’em 6-max. E’ riuscito pertanto a portare il suo bankroll già a $5,279 il che significa che continuando di questo passo, Caprizas raggiungerebbe il suo obiettivo in 305 giorni. Bisogna, tuttavia, considerare che nel poker ci sono giorni positivi e giorni negativi, quindi probabilmente impiegherà un po’ più di tempo.

Così, dopo Thomas Boekhoff che ha trasformato $100 in $100,000 in dieci mesi, e Chris Ferguson che da $0, partendo dai freeroll, è arrivato a raggiungere $10,000, ecco la nuova sfida di Caprizas. A riguardo non possiamo non ricordare la mitica impresa messa in atto da Chris Moneymaker, quando ancora dilettante, riuscì a trasformare $39 in 2 milioni e mezzo. Chris giocava tornei con un buy-in compreso tra i venti e i trenta dollari. Dopo un po’ di tempo, giocando col nick Money800, si rese conto di essere diventato un giocatore abbastanza bravo e maturò l’idea di provare a qualificarsi per un torneo importante: s’iscrisse così al primo step di un satellite per le WSOP. Il torneo prevedeva un buy-in da $39 e riuscì a vincerlo battendo gli altri diciassette iscritti. Vinse anche al passaggio successivo, su sessanta concorrenti, aggiudicandosi l’iscrizione al supersatellite con in palio un posto alle World Series. In altre parole, Chris aveva trasformato 39 dollari in ben $10.000! Partecipa alle WSOP di quell’anno e ne uscì vincitore: il dilettante che aveva vinto la qualificazione giocando online, era sul tetto del mondo del poker riuscendo a trasformare 39 dollari in 2 milioni e mezzo.

Non ci resta che attendere l’esito della sfida lanciata da Caprizas!

Originally posted 2010-07-31 15:36:27. Republished by Blog Post Promoter

06
Apr

Dario Alioto

Author : SuperAsso ITA

3 dario alioto 200x300 Dario AliotoDario Alioto nasce a Palermo nel 1984 ed al termine delle scuole superiori si trasferisce a Budapest per dedicarsi agli studi di farmacia. Tuttavia il suo percorso universitario non avrà vita lunga, giacchè riuscirà a conciliarlo con la pratica del poker soltanto per un paio di mesi, decidendo poi  di dedicarsi esclusivamente al gioco. Giocherà per un pò di tempo in Ungheria, ma la scelta di tornarsene in Italia per dedicarsi al poker online era ormai presa.
Fin da bambino lascia trapelare la sua predisposizione per lo sport e la competizione: pratica judo a livello agonistico riuscendo a non tradire le aspettative di chi lo considera uno degli elementi più interessanti del vivaio italiano. Riuscirà infatti nell’impresa che lo vede salire sul podio per ben sei anni consecutivi nei campionati italiani di lotta libera (oltre ad aver vinto vari campionati regionali).
Egli stesso riconosce il grande insegnamento tratto dall’arte della lotta, dichiarando in maniera eplicita di aver appreso (proprio grazie al judo) una delle qualità imprescindibili, forse la fondamentale, di chi ha la presunzione di poter entrar a fa parte dell’ “Olimpo dei pro”: la disciplina!
Sicuramente il Poker Omaha, la variante a quattro carte, è lo sport preferito da Dario Alioto. Non a caso grazie a questo particolare tipo di gioco è riuscito a realizzare i suoi maggiori successi, tra i quali anche la conquista del braccialetto delle WSOPE 2007 vincendo il torneo di Omaha Pot Limit.
E non è stata cosa semplice, se si considera che la vittoria è stata conseguita con l’eliminazione di 155 avversari, nelle’elenco dei quali figurano personaggi di un certo spessore in ambito pokeristico: parliamo dei vari Doyle Brunson, Phil Hellmuth, Andy Bloch, Tony G. Il braccialetto sarà portato in Italia, insieme a $646.000, dall’allora vetitreenne Dario Alioto soprannominato “Ryu”.
Grazie ad Alioto la variante Omaha ha sicuramente guadagnato in termini di popolarità sul più conosciuto Texas Hold’em.  Alioto invece, grazie all’Omaha rappresenta ancora oggi il giocatore che ha guadagnato di più in questa tipologia di gioco.
Ciò non significa che Dario non sia altrettanto bravo nelle altre varianti; di tutto rispetto risulta infatti essere il suo bel curriculum come giocatore di Texas Holdem che indica come apice l’ EPT di Barcellona del settembre 2005, torneo che oltre ad avergli conferito il suo primo piazzamento al tavolo finale, gli ha anche dato l’opportunità di entrare a far parte del mondo dei giocatori che contano: quello dei Professionisti.
Prima di elencare i numerosi ulteriori piazzamenti di prestigio, ciò che merita una particolare considerazione è il limitato arco temporale che intercorre tra il giorno in cui Dario incontra il poker ed il giorno in cui entra a far parte del mondo dei giocatori di prestigio: i “Pro Player”. Dario Alioto infatti comincia a giocare a poker in maniera costante, soltanto nel gennaio del 2005 e dopo neanche 10 mesi conquista la settima posizione al main event dell’EPT di Barcellona.
Tra gli altri suoi successi non possiamo non menzionare: il quarto posto conseguito nel 2008 all’evento 34 delle WSOP Omaha con limite del piatto di $1.500 di Buy-in; arriva al tavolo finale uscendo quarto ed intascando $180,534. Nel 2009 all’evento 5 delle WSOP Omaha con limite del piatto di $1.500 di Buy-in – il più grande torneo di PLO della stori delle WSOP Omaha con limite del piatto di $1.500 di Buy-in a – arriva al tavolo finale uscendo settimo e vincendo $29.881. Sempre nel 2009 all’evento 42 delle WSOP Mixed Event di $2500 di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo ottavo e vincendo $25.860.
Ancora nel 2009, a Londra conquista il titolo di Campione Europeo  di Pot Limit Omaha hi/low durante gli European championship of poker durante il festival dell’EPT.

Originally posted 2009-12-09 14:57:22. Republished by Blog Post Promoter

03
Apr

Il Dealer reale nei Casino Online

Author : SuperAsso ITA
32 Il Dealer reale nei Casino Online

Il Dealer reale nei Casino Online

Il Texas Hold Em è sicuramente uno dei giochi più giocati al mondo, penso che si contenda la palma del gioco più giocato con il poker online; questo gioco può essere giocato sia nei casinò reali che nei casino online. Sicuramente è nella sua versione online che il Texas Hold Em riscuote il maggiore successo (la stessa cosa si può dire per il poker online). Ormai le più grandi software house del settore sono riuscite a riprodurre questi due giochi alla perfezione, l’esperienza di gioco e il software che emula il dealer hanno raggiunto un livello di credibilità altissimo; e per chi non si accontenta di una simulazione ormai è facilissimo trovare tavoli di Texas Hold Em e di Poker Online con un Dealer vero, e non più un programma che ne fa le sue veci.

Playtech e Microgaming, offrono questa novità nei casinò che utilizzano il loro software, e in poco tempo quella che sembrava una delle tante mode passeggere ma sta letteralmente spopolando, i programmatori sono riusciti ad unire i pregi del Texas Hold Em e del Poker Online con l’emozione di trovarsi con un dealer reale che gestisce il tavolo da gioco.

Giocare a Texas Hold Em e al Poker Online con un Dealer vero non comporta nessun cambiamento nelle regole di gioco, sono le stesse che trovate in tutti i casino online o nei casinò reali; l’unica grossa differenza sta nel fatto che voi siete comodamente seduti nel vostro divano di casa o nella vostra poltrona preferita, e il dealer si trova negli Stati Uniti o in qualche altra parte del mondo (come del resto i vari giocatori che sono seduti al vostro tavolo). Questa nuova prospettiva nel gioco del Texas Hold Em e del Poker Online sicuramente aggiunge un pizzico di realismo al gioco, che si sta dimostrando una novità gradita da tutti i giocatori.

Giocare al Texas Hold Em o al Poker Online con un dealer in carne e ossa, almeno nelle prima mani, può sembrare diverso per la maggior parte dei giocatori, che non sono abituati a avere delle persone reali di fronte; ma in breve tempo questa “differenza” diventa una abitudine e si continua a giocare con il dealer vero. Siamo sicuri che questa novità si estenderà a molti altri giochi nei casino online, il blackjack ne è la prova infatti, ma sicuramente la roulette non tarderà ad adottare questo sistema, e potremo vedere un Croupier che lancia la nostra pallina invece di una animazione al computer.

Originally posted 2010-02-03 18:24:24. Republished by Blog Post Promoter

Il giocatore professionista di poker online, Antonio Tarantino HoldemDBoss, chiude la settimana facendo segnare i maggiori profitti, con alle spalle boshGT ed uno straordinario MAXSHARK che continuano a portare un ottimo passo costante.

Non si arresta, dunque, la marcia di boshGT che anche questa settimana incrementa alla grande facendo segnare un + 2.200€. Nel solo mese di giugno, fino ad ora ha messo da parte qualcosa come 17.000€ di profitti. Ottimo anche l’andamento di aLFioSn0b che fa segnare un + 2400€, alle spalle di Tarantino, insieme a discepolo78 che dopo una settimana di stop torna a far profitto: per lui + 1100€. In ogni caso, il migliore in quanto a variazione e’ HoldemDBoss che si riprende il nono posto della leaderboard, con un incremento netto di €4.400 ed un balzo dalla diciannovesima posizione.

Gamar82 questa settimana mette da parte + 1.400€ di profitto assestandosi in decima posizione. Cede, invece, il passo PoohCultore che con un + 200€ esce dalla top10 con i suoi €14.510 di profitto realizzato da inizio anno. Restano stabili volanderrrr €13.306 e MarcoVG1515 €13.225 rispettivamente quindicesimo e sedicesimo posto, mentre -XAntar3sX- fa il possibile per recuperare ma nonostante faccia segnare un incremento di €500 rispetto alla settimana scorsa, continua ad occupare la diciottesima posizione con €13.169 di total profit da inizio 2010. A perdere terreno è KING-OF-H.U, un altro specialista heads up, che si piazza al ventesimo posto, con €12.714.
Questa la top 10 Leaderboard dei giocatori professionisti di poker online della scuderia Pokerstars.it:

1- boshGT – €33.091 – (+€2200)
2- aLFioSn0b – €27.796 – (+€2400)
3- discepolo78 – €26.565 – (+€1100)
4- Gliaglia80 – €24.404 – (-€100)
5- Utens31 – €23.056 – (+€100)
6- sicilya79 – €21.486 – (+€900)
7- Riki Kaka94 – €19.614 – (+€600)
8- 011010101 – €17.454 – (+€100)
9- HoldemDBoss – €16.046 – (+€4400)
10- Gamar82 – €15.096 – (+€1400)

Quasi tutti in vacanza, invece, i giocatori di Ipoker.it e lo si capisce dalle variazioni, lievi quanto nulle fatte segnare dai top players. Tra questi, non fa testo OmgJoker che e’ impegnato a Las Vegas. HARLEYQUINN66 incrementa il proprio profitto facendo segnare un + 500€, mentre si blocca con un quasi irrilevante +100€ anche PESETAS1982. Brutta settimana, invece, è quella che ha riguardato kingartur: il giocatore perde circa €1.700, vincendone solo €100 con il nick name ARTUEKING. Bene, invece, per kolinci che fa segnare il maggior incremento rendendosi autore di un recupero costante nelle ultime settimane, incremento che lo ha riportato fino al settimo posto, dopo il momento negativo di aprile e maggio.

E’ buono l’andamento anche di 120204 che incrementa di €1.300 e si piazza al nono posto, mentre boretor rimane in undicesima posizione con €17.683. Stabile anche MarcoFantini con €15.343, impegnato a Las Vegas, cosi’ come PierinoConti fermo a €15.271. Piccola flessione in negativo per ricuzzu87 che fa segnare un – 200€ e scende in diciottesima posizione, con €14.022 di profitto totale realizzato da inizio anno.

Di seguito la Top 10 Leaderboard I-Poker.it

1- OmgJoker – €42.616 – (+€100)
2- HARLEYQUINN66 – €33.209 – (+€500)
3- ARTUEKING – €32.849 – (+€100)
4- PESETAS1982 – €24.863 – (+€100)
5- kingartur – €23.150 – (-€1700)
6- Luca777 – €21.823 – (+€1200)
7- kolinci – €21.315 – (+€1500)
8- Tigre78 – €20.719 – (+€200)
9- 120204 – €19.866 – (+€1300)
10- AlvaroNegredo – €18.945 – (+€100)

Originally posted 2010-06-30 13:59:45. Republished by Blog Post Promoter

24
Mar

Liz Lieu

Author : SuperAsso ITA
liz lieu Liz Lieu

Liz Lieu

Bella, brava e generosa, Liz Lieu è una delle giocatrici di poker più forti al mondo. Dona sempre in beneficenza il 20% delle vincite che realizza nei tornei.

Basta pronunciare il suo nome per suscitare grande ammirazione ed apprezzamento da parte di qualsiasi giocatore di poker.

Nata a Ho Chi Minh City da padre cinese e madre vietnamita, Liz Lieu si trasferì negli Stati Uniti con i suoi genitori e la sorella maggiore Tanya, quando era ancora una bambina. Si stabilirono in Colorado dove la mamma ed il padre lavoravano duramente per permettere alle loro due figlie di condurre un’infanzia stabile e felice.

All’età di 13 anni Liz Liue conosce il poker cinese giocando con alcuni amici. Dal temperamento fortemente competitivo, nasce immediatamente un feeling tra Liz e questo gioco fino a far diventare il poker una componente essenziale della sua vita.
A distanza di cinque dall’aver vinto il suo primo piatto giocando con gli amici, Liz Lieu organizza la sua prima partita casalinga di Texas Hold’em e Pai Gow.

Quando Liz Lieu è ancora molto giovane, un attacco di cuore colpisce il padre. A questo punto Liz decide che è arrivato il momento per i suoi genitori di smettere di lavorare e riposarsi, penserà lei a badare a loro ed alla famiglia, sostenendoli economicamente con le vincite realizzate giocando a poker.

Forte di un immenso talento naturale, Liz Lieu ha cominciato a macinare successi giocando ai tavoli di cash game tra Los Angeles e Las Vegas, riuscendo così a realizzare un bankroll di tutto rispetto. Alla fine decide di trasferirsi nella Cin City, Las Vegas e una volta lì partecipa regolarmente ai tornei sui tavoli $80/$160 Limit Hold’em cash games, la sua specialità.

Il suo primo guadagno dai tornei fu realizzato nel 2005 nell’evento NLHE WSOP $ 1,500 che consentì a Liz Lieu di portare a casa ben $168.000 per il suo quinto posto.
E’ giunta a premio altre due volte nello stesso evento e successivamente ha centrato altri tre piazzamenti nella Bellagio’s Festa al Lago un paio di mesi dopo.

Il bankroll di Liz Lieu ha continuato a crescere grazie ai successi ottenuti in diversi eventi di prestigio, come: le World Poker Finals, il Five Diamond World Poker Classic, il Gold Strike World Poker Open, il L.A. Poker Classic, vincendo il suo primo evento con payout di $150.000 e numerosi altri tornei.
Ha fatto sentire la sua presenza anche nell’EPT, WPT, eventi APPT, con numerosi piazzamenti a premio e vanta numerose vincite WSOP.

Sebbene Liz Lieu sia riuscita ad ottenere un gran numero di successi, la sua vita non è esclusivamente dedicata al poker. Nel 2005 ha cominciato a lavorare con le organizzazioni no-profit di tutto il mondo e ha adottato una personale politica di beneficenza: dona il 20% delle vincite che ottiene nei tornei.

Nel corso degli anni ha dedicato sempre più tempo ed energie a favore di queste cause benefiche, tra cui la National Multiple Sclerosis Society negli Stati Uniti, numerose comunità e nelle organizzazioni in Vietnam.

Liz Lieu subisce un grave colpo con la morte del padre nell’agosto 2007. Liz è devastata dalla perdita del suo papà che per lei ha sempre rappresentato una fonte di costante sostegno, amore e forza. Dopo la morte del padre, Liz decise di prendersi del tempo e di restare lontano dai tavoli per un po’. Si recò in Vietnam, dove il padre aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita e una volta lì, Liz si dedicò totalmente alla sua opera di carità, sperimentando un incredibile senso di appagamento.

Liz Lieu già precedentemente aveva fatto molte opera di carità, ma questa volta può donare 10 volte di più di quanto ha fatto in precedenza: rifugi per i senzatetto, orfanotrofi, case per malati mentali e gli anziani. Ha fornito il riso e altri beni essenziali per le comunità debilitate da calamità naturali e ha trascorso del tempo con bambini malati terminali, aiutandoli a soddisfare le loro ultime volontà.

Soddisfatta da un senso di completamento legati a questi atti di gentilezza e di pace e dall’aver trascorso tanti mesi nella sua patria, vicino a suo padre, Liz Lieu torna al mondo del poker con rinnovata forza e vigore.

30
Dec

Matthew Waxman vince il WPT di Parigi

Author : SuperAsso ITA
Matthew Waxman  300x183 Matthew Waxman vince il WPT di Parigi

Matthew Waxman

Il Main Event del World Poker Tour Gran Prix de Paris ha portato bene agli Stati Uniti d’America. Matthew Waxman, il giocatore di poker texas a stelle e strisce, infatti, è stato il primo giocatore americano che è riuscito a far sua una tappa europea del World Poker Tour. Waxman ha vinto l’evento al termine di un velocissimo testa a testa contro Hugo Lemaire.

All’Aviation Club de France di Parigi, il giocatore di poker francese Lemaire ha terminato il suo torneo al secondo posto, nonostante fosse partito con la mano migliore. Nell’heads up finale sono bastate tre mani a Matthew Waxman per liquidare il padrone di casa Lemaire.

Si tratta di un ulteriore successo per il player americano a cui è stata attribuita la citazione del film ‘Un Lupo Mannaro Americano a Parigi’. Waxman si era già dato molto da fare al tavolo verde e non solo nella specialità Texas Hold’em. Alle World Series of Poker, infatti, ha centrato un ottimo terzo posto in un side event di Omaha e ha ottenuto numerosi piazzamenti in altri tornei minori, sia live che online. A consentirgli di dominare senza mezzi termini il final table è stato il suo ottimismo: dopo aver sottratto alcune chip a vari giocatori, Waxman è riuscito a sbaragliare la concorrenza di Mikko Sundell vincendo un monster pot e consolidando la sua posizione.
Dopo aver vinto l’evento Matthew ha dichiarato che si è trattato della vittoria più importante della sua vita e che vincere un World Poker Tour è qualcosa di meraviglioso. I soldi intascati con questa vincita ha intenzione di investirli per dare inizio ad un suo futuro da imprenditore.

Originally posted 2011-09-11 19:47:20. Republished by Blog Post Promoter

DE POKER ONLINE : Poker und Poker | Texas Pokern | Poker Allin | Pokern Holdem | Pokern Free Download | Holdem Texas Pokern | Pokern Texas | Pokern Tipps | Pokern Strategie | Holdem Pokern
IT POKER ONLINE : poker online | Poker Online Poker | Poker Online Italia | Holdem Poker Italia | Regole Poker | Bingo Online | Casino Online Italia | Casino Online |