Dario Alioto nasce a Palermo nel 1984 ed al termine delle scuole superiori si trasferisce a Budapest per dedicarsi agli studi di farmacia. Tuttavia il suo percorso universitario non avrà vita lunga, giacchè riuscirà a conciliarlo con la pratica del poker soltanto per un paio di mesi, decidendo poi di dedicarsi esclusivamente al gioco. Giocherà per un pò di tempo in Ungheria, ma la scelta di tornarsene in Italia per dedicarsi al poker online era ormai presa.
Fin da bambino lascia trapelare la sua predisposizione per lo sport e la competizione: pratica judo a livello agonistico riuscendo a non tradire le aspettative di chi lo considera uno degli elementi più interessanti del vivaio italiano. Riuscirà infatti nell’impresa che lo vede salire sul podio per ben sei anni consecutivi nei campionati italiani di lotta libera (oltre ad aver vinto vari campionati regionali).
Egli stesso riconosce il grande insegnamento tratto dall’arte della lotta, dichiarando in maniera eplicita di aver appreso (proprio grazie al judo) una delle qualità imprescindibili, forse la fondamentale, di chi ha la presunzione di poter entrar a fa parte dell’ “Olimpo dei pro”: la disciplina!
Sicuramente il Poker Omaha, la variante a quattro carte, è lo sport preferito da Dario Alioto. Non a caso grazie a questo particolare tipo di gioco è riuscito a realizzare i suoi maggiori successi, tra i quali anche la conquista del braccialetto delle WSOPE 2007 vincendo il torneo di Omaha Pot Limit.
E non è stata cosa semplice, se si considera che la vittoria è stata conseguita con l’eliminazione di 155 avversari, nelle’elenco dei quali figurano personaggi di un certo spessore in ambito pokeristico: parliamo dei vari Doyle Brunson, Phil Hellmuth, Andy Bloch, Tony G. Il braccialetto sarà portato in Italia, insieme a $646.000, dall’allora vetitreenne Dario Alioto soprannominato “Ryu”.
Grazie ad Alioto la variante Omaha ha sicuramente guadagnato in termini di popolarità sul più conosciuto Texas Hold’em. Alioto invece, grazie all’Omaha rappresenta ancora oggi il giocatore che ha guadagnato di più in questa tipologia di gioco.
Ciò non significa che Dario non sia altrettanto bravo nelle altre varianti; di tutto rispetto risulta infatti essere il suo bel curriculum come giocatore di Texas Holdem che indica come apice l’ EPT di Barcellona del settembre 2005, torneo che oltre ad avergli conferito il suo primo piazzamento al tavolo finale, gli ha anche dato l’opportunità di entrare a far parte del mondo dei giocatori che contano: quello dei Professionisti.
Prima di elencare i numerosi ulteriori piazzamenti di prestigio, ciò che merita una particolare considerazione è il limitato arco temporale che intercorre tra il giorno in cui Dario incontra il poker ed il giorno in cui entra a far parte del mondo dei giocatori di prestigio: i “Pro Player”. Dario Alioto infatti comincia a giocare a poker in maniera costante, soltanto nel gennaio del 2005 e dopo neanche 10 mesi conquista la settima posizione al main event dell’EPT di Barcellona.
Tra gli altri suoi successi non possiamo non menzionare: il quarto posto conseguito nel 2008 all’evento 34 delle WSOP Omaha con limite del piatto di $1.500 di Buy-in; arriva al tavolo finale uscendo quarto ed intascando $180,534. Nel 2009 all’evento 5 delle WSOP Omaha con limite del piatto di $1.500 di Buy-in – il più grande torneo di PLO della stori delle WSOP Omaha con limite del piatto di $1.500 di Buy-in a – arriva al tavolo finale uscendo settimo e vincendo $29.881. Sempre nel 2009 all’evento 42 delle WSOP Mixed Event di $2500 di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo ottavo e vincendo $25.860.
Ancora nel 2009, a Londra conquista il titolo di Campione Europeo di Pot Limit Omaha hi/low durante gli European championship of poker durante il festival dell’EPT.
09
Dec